La NIS2 attribuisce rilevanza alle pratiche di cyber hygiene e alla formazione in materia di sicurezza informatica e prevede che il management promuova periodicamente la formazione dei dipendenti.
Argomenti
- phishing e social engineering;
- password e MFA;
- gestione dei dispositivi;
- protezione delle informazioni;
- smart working;
- utilizzo del cloud;
- software autorizzato;
- incident reporting;
- uso sicuro dell'Intelligenza Artificiale.
Il SOC può monitorare migliaia di eventi. Ma soltanto l'utente sa che quella telefonata ricevuta cinque minuti prima era strana.
Cybersecurity non significa soltanto prevenire
Un'organizzazione resiliente deve saper riconoscere l'incidente, contenerlo, continuare a fornire i servizi essenziali, ripristinare sistemi e dati, comunicare correttamente, analizzare quanto accaduto, migliorare le proprie misure. La NIS2 include quindi anche continuità operativa, backup, disaster recovery e gestione delle crisi.
La sicurezza della Supply Chain
Un'organizzazione può avere un buon livello di sicurezza e risultare comunque esposta attraverso un fornitore. La NIS2 e il D.Lgs. 138/2024 richiedono di considerare anche le vulnerabilità e le pratiche di sicurezza dei propri fornitori diretti. La cybersecurity entra quindi anche in procurement, vendor assessment, contrattualistica, qualifica dei fornitori, audit.