Il Codice Etico definisce principi e comportamenti che l'organizzazione ritiene fondamentali nei rapporti con dipendenti, clienti, fornitori, Pubblica Amministrazione, partner, collaboratori e stakeholder. Può affrontare temi quali:
- integrità;
- correttezza;
- trasparenza;
- conflitti di interesse;
- regali e omaggi;
- riservatezza;
- discriminazioni;
- utilizzo delle risorse aziendali;
- rapporti con terzi;
- prevenzione della corruzione.
Ma pubblicare il Codice Etico sulla intranet non significa aver creato automaticamente una cultura etica. Le persone devono essere messe nelle condizioni di applicarne i principi quando devono prendere una decisione.
Conflitto di interesse: non sempre è evidente
Un conflitto di interesse non coincide necessariamente con un comportamento illecito. Può esistere quando un interesse personale rischia di interferire con l'imparzialità richiesta dal proprio ruolo. Per esempio:
- un responsabile acquisti valuta una società appartenente a un familiare;
- un manager partecipa a una decisione relativa a un soggetto con il quale ha rapporti personali;
- un dipendente accetta benefici da un fornitore.
Il punto fondamentale è imparare a: riconoscere → dichiarare → gestire il possibile conflitto. Nasconderlo è spesso molto più problematico che dichiararne l'esistenza.