Che cos'è il D.Lgs. 231/2001?
È la normativa italiana che disciplina la responsabilità degli enti in relazione a determinati reati commessi, alle condizioni previste dal decreto, nel loro interesse o vantaggio da specifiche categorie di soggetti.
Il Modello 231 è obbligatorio per tutte le aziende?
No. Non esiste un obbligo generalizzato di adozione applicabile indistintamente a tutte le imprese. Il Modello rappresenta però uno strumento centrale nel sistema disciplinato dal D.Lgs. 231/2001 e la sua opportunità deve essere valutata rispetto alla specifica organizzazione.
Basta adottare un Modello 231 per evitare responsabilità?
No. Il D.Lgs. 231/2001 fa riferimento all'adozione e all'efficace attuazione di modelli idonei, nell'ambito delle condizioni previste dal decreto.
La formazione 231 è obbligatoria?
Non esiste un unico corso 231 stabilito dalla legge con durata e programma uguali per tutte le aziende. La formazione rappresenta però uno degli strumenti attraverso cui comunicare e rendere effettivamente applicabili Modello, protocolli e regole aziendali.
Quanto dura un corso 231?
Dipende da destinatari, obiettivi, ruolo e complessità dell'organizzazione. Un corso awareness destinato a tutti i dipendenti può essere differente da quello rivolto a management o funzioni particolarmente esposte.
Che cos'è il whistleblowing?
È il sistema attraverso il quale possono essere segnalate determinate violazioni secondo le condizioni e le modalità disciplinate dal D.Lgs. 24/2023 e dalle altre disposizioni applicabili.
Tutte le aziende devono avere un canale whistleblowing?
Il D.Lgs. 24/2023 individua uno specifico ambito di applicazione e differenti condizioni per soggetti pubblici e privati. L'obbligo deve quindi essere verificato rispetto alle caratteristiche dell'organizzazione.
ISO 37001 è obbligatoria?
No. ISO 37001 è uno standard internazionale volontario dedicato ai sistemi di gestione anticorruzione. L'edizione attualmente vigente è ISO 37001:2025.
ISO 37001:2016 è ancora la versione corrente?
No. La ISO 37001:2016 è stata ritirata e sostituita dalla seconda edizione ISO 37001:2025.
Che cos'è la UNI/PdR 125:2022?
È la prassi di riferimento utilizzata nel sistema italiano di certificazione della parità di genere e definisce indicatori relativi a sei aree di valutazione dell'organizzazione.
La certificazione della parità di genere è obbligatoria?
No. Il sistema di certificazione è volontario.
Che cosa significa ESG?
ESG significa Environmental, Social and Governance e identifica un insieme di fattori ambientali, sociali e di governance utilizzati per valutare rischi, impatti e gestione della sostenibilità.
Tutte le aziende devono redigere un report ESG?
No. Non esiste un obbligo generale di rendicontazione applicabile a qualsiasi impresa. L'applicabilità della CSRD deve essere verificata rispetto al perimetro previsto dalla normativa vigente.
La CSRD è cambiata nel 2026?
Sì. La Direttiva UE 2026/470 ha modificato e semplificato significativamente la disciplina europea della rendicontazione di sostenibilità e della due diligence.
Un'azienda fuori dalla CSRD può comunque avere bisogno di dati ESG?
Sì. Clienti, banche, investitori, gruppi industriali e supply chain possono richiedere informazioni di sostenibilità anche ad aziende non direttamente soggette all'obbligo di rendicontazione.
I corsi Compliance possono essere svolti online?
Sì. Molti percorsi di awareness e formazione organizzativa possono essere efficacemente gestiti in e-learning. Per management e figure specialistiche possono essere utilizzate anche sessioni sincrone e percorsi dedicati.
Posso costruire corsi sulla base del nostro Modello 231 e del nostro Codice Etico?
Sì. Per programmi aziendali dedicati i contenuti possono essere personalizzati in funzione di Modello, procedure, Codice Etico, ruoli e rischi dell'organizzazione.