Prendere decisioni significa scegliere in condizioni che raramente offrono informazioni complete. Il rischio è cadere in due comportamenti opposti.
Decidere troppo velocemente
Si sceglie la prima soluzione disponibile senza analizzare alternative e conseguenze.
Non decidere
Si continuano a richiedere dati nella speranza di eliminare completamente l'incertezza. Ma anche non decidere produce conseguenze.
Una buona capacità decisionale richiede di comprendere: obiettivo, alternative, criteri, rischi, informazioni disponibili, livello di reversibilità della decisione. Non tutte le decisioni richiedono lo stesso processo.
Le decisioni reversibili
Una distinzione utile riguarda il costo dell'errore. Alcune decisioni possono essere facilmente modificate. Altre sono difficili o costose da invertire.
Per una decisione reversibile può essere più efficiente: decidere → verificare → correggere. Per una decisione difficilmente reversibile può essere necessario investire più tempo nell'analisi. La competenza consiste anche nel capire quanto processo decisionale è giustificato dalla decisione stessa.
Bias e Decision Making
Le decisioni non sono sempre perfettamente razionali. Possiamo essere influenzati da prime impressioni, informazioni recenti, esperienze precedenti, preferenze personali, opinioni del gruppo, eccessiva fiducia, ricerca di informazioni che confermano ciò che già pensiamo.
Conoscere i principali bias non permette di eliminarli completamente. Permette però di costruire processi decisionali che ne riducano l'impatto. Per esempio: cercare attivamente informazioni contrarie alla propria ipotesi, utilizzare criteri definiti prima della scelta, coinvolgere prospettive differenti, distinguere dati e interpretazioni.