La formazione riguarda le persone che operano all'interno della filiera alimentare secondo quanto previsto dalla disciplina applicabile. Tra le attività interessate possono rientrare:
- ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie, panifici, gelaterie;
- gastronomie, mense, catering;
- supermercati, negozi alimentari, macellerie, pescherie;
- attività ricettive con somministrazione;
- laboratori alimentari, industrie alimentari, imprese di produzione;
- trasporto e distribuzione di alimenti.
Il tipo di formazione dipende però dalle attività effettivamente svolte. Una persona che prepara alimenti non svolge necessariamente le stesse attività di chi gestisce esclusivamente prodotti confezionati. Allo stesso modo, il titolare o il responsabile delle procedure di autocontrollo necessita di competenze differenti rispetto all'addetto che deve applicare operativamente quelle procedure.
Il vero punto di partenza è la mansione
Uno degli errori più comuni è acquistare il corso partendo esclusivamente dal nome dell'attività: "Lavoro in un ristorante, quindi quale corso devo comprare?". La domanda corretta è leggermente diversa: che cosa fai all'interno del ristorante?
Un cuoco, un addetto alla sala, chi gestisce il magazzino e il responsabile delle procedure HACCP possono avere esigenze formative differenti. La stessa logica vale per bar, supermercati, industrie, mense, laboratori, attività artigianali, distribuzione.
Attività dell'impresa + mansione + territorio = percorso formativo corretto.